LISISTRATA – saggio laboratorio adulti

Venerdì 29 maggio 2026, ore 21:00

LISISTRATA
da Aristofane
adattamento e regia Claudio Benvenuti
in scena Daniele Benericetti, Lucia Calloni, Marco Caneschi, Marco Caradonna, Emanuele Dal Canto, Cinzia Coppola, Salvatore Crescenti, Alessia Crifasi, Tina Fastella, Andrea Gronchi, Barbara Maestrelli, Stefania Prosperi, Paola Vagnoli, Cristina Zanieri
luci e allestimento Simone Ferretti

Dall’antichità ai giorni nostri, la storia del teatro è profondamente segnata dai racconti di guerra. Drammaturghi e drammaturghe hanno affrontato questo tema per interrogare questioni come la violenza, il potere, il sacrificio e la resistenza. Ancora oggi, mentre nuove guerre scoppiano e altre perdurano, un teatro che voglia misurarsi con l’attualità non può sottrarsi dal portare in scena lavori che abbiano a che fare con questo argomento.
Lisistrata, scritta da Aristofane nel 411 a.C., è una commedia esilarante in cui in gruppo di donne provenienti dalle varie regioni della Grecia, stanche della logorante Guerra del Peloponneso, sotto la guida dall’ateniese Lisistrata, attuano un piano che prevede l’astinenza sessuale totale finché gli uomini non avranno deciso di firmare la pace.
Contemporaneamente, le donne più anziane occupano l’Acropoli di Atene per bloccare il tesoro di stato. A niente valgono i tentativi di ristabilire l’ordine costituito. E così, tra tentativi di fuga delle donne e immani sofferenze dei mariti, gli uomini, alla fine, saranno costretti a cedere e a stipulare un trattato di pace. Gli allievi del laboratorio si divertiranno a interpretare, senza soluzione di continuità, sia i personaggi giovani che quelli più anziani dell’opera, alternando scene della trama originale con la recitazione di monologhi sull’assurdità dei conflitti bellici. Perché se è vero che quasi 2.500 anni dopo la composizione della Lisistrata (che in greco significa letteralmente “colei che dissolve gli eserciti”) le guerre continuano a modellare il nostro mondo, il compito del teatro, nel suo piccolo, è quello di provare a creare spazi di riflessione collettiva. Ieri come oggi e, ahimé, domani.

Biglietto unico 5 €
info e prenotazioni ⁨353 410 4119 – info@nuovoteatropacini.it

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